Non condivido il pensiero superficiale di chi lamenta che in libreria escano solo romanzi mediocri o pessimi. Le uscite sono tante ed ogni settimana viene pubblicato e ristampato di tutto e di più e fra questa grande quantità di volumi non tutti, non la maggior parte di essi, sono meritevoli di essere letti. Eppure anche se ipotizziamo che i buoni romanzi siano la parte più piccola delle uscite, anche considerando solo una piccola percentuale, sarebbero comunque troppi da leggere in una intera vita. E quindi? Il problema semmai è trovare il tempo per leggere tutto ciò che ci incuriosisce, e contemporaneamente vivere.
Ho già avuto modo di dire che sono una lettrice casuale, leggo di tutto, e mi avventuro spesso e volentieri anche nella letteratura di genere (le etichette ed i pregiudizi in letteratura, in biologia e nella vita penso tolgano piuttosto che aggiungere qualcosa) e quindi scegliere un libro non è sempre facile. Come scelgo?







